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La vergogna dell’olocausto e il dovere di ricordare

La giornata della memoria è un giorno in cui si ricordano 15 milioni di anime innocenti morte nei campi di concentramento. Il destino di tutti quei bambini, ragazzi, adulti e anziani è stato segnato nel giorno della loro nascita quando si sono inchinati al nazismo. Erano ebrei. Ma perché tutto questo odio verso un popolo che è esattamente come noi ma professa una religione differente anche senza volere? Forse perché il cristianesimo ha conosciuto gli ebrei come eretici e colpevoli della morte di Gesù. Ma perché incolpare persone innocenti condannate per qualcosa fatta dai propri antenati!

Molti bambini sono stati sottratti dalla propria infanzia e hanno conosciuto il dolore più di chiunque altro. Per noi è una cosa un po’ superficiale ma per capire le sofferenze di questo popolo ci basta immaginarci in una scatola di vetro immersi nell’acqua senza neanche sapere da quanto si è lì ma soprattutto senza sapere il perché. Avevano paura nei campi ma dentro di sé molti sono riusciti a tirare fuori una forza che li ha sempre saputi rialzare per lavorare, hanno aspettato fino al momento della loro morte ed ecco perché li ricordiamo. Noi li ricordiamo perché ci hanno mostrato una forza incredibile ma soprattutto per imparare che la prossima volta non dobbiamo ripetere questa tortura. Scommetto che nessuno di noi se oggi andasse nei campi di concentramento riuscirebbe a sopportarli perché siamo abituati a uno stile di vita molto privilegiato. Almeno dobbiamo saper pensare al dolore che hanno causato. Si chiama genocidio quello commesso dai tedeschi verso gli ebrei, cioè voler distrugge un gruppo religioso, nazionale, etnico o razziale. La cosa più importante da sapere è se noi vogliamo ristabilirli perché se fosse così chi sa veramente stare dalla parte giusta deve farsi avanti per fermare questa idea. Oggi molte persone grazie ai film ci fanno conoscere le difficoltà che hanno sopportato gli ebrei fino all’arrivo degli americani. Sono ambientati nei campi di concentramento di Auschwitz, Birkenau, Dachau… I film migliori sono: “La vita è bella”, “Il bambino col pigiama a righe”, “Schindler’s List”,” Anna Frank”, “Jona che visse nella balena”,” Storia di una ladra di libri”, “Il pianista” e molti altri.