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Intervista al sindaco Massimo Bacci

A colloquio con il primo cittadino di Jesi. È l’esperienza che hanno vissuto il 28 marzo le alunne e gli alunni del laboratorio di Giornalismo della scuola “Paolo Borsellino”. Un incontro, quello con il sindaco Massimo Bacci, preceduto da alcune uscite nel centro storico e nei parchi di Jesi. Delle situazioni di degrado e di alcune problematiche osservate e fotografate durante le uscite, gli alunni hanno chiesto conto al sindaco.

La statua di Pergolesi, lungo corso Matteotti, è coperta perché in restauro da molto tempo, come pure tutta la piazza, e crediamo che non sia una bella vista per i turisti. Quando potrà tornare di nuovo ad essere visibile e fruibile?

“I lavori, che sono iniziati nel febbraio 2018, prevedevano lo spostamento della statua dedicata a Pergolesi. Durante gli scavi, però, sono state trovate ossa umane e tombe risalenti al passato. Per questo motivo, la fine prevista per il dicembre 2018 è stata rimandata a novembre 2019. Il progetto di recupero non è gestito dal Comune bensì dalla sovrintendenza archeologica. Quando saranno ultimati i lavori, questa zona della città sarà molto bella. E sono sicuro che a voi ragazzi piacerà e la potrete vivere come luogo di incontro”.

La volevamo ringraziare per aver creato nuove piste ciclabili, ma pensiamo anche che servano nuove asfaltature per le strade e non solo toppe. Sono previsti questi interventi?

“Nella città di Jesi sono presenti molti problemi riguardanti le buche stradali. Adesso stiamo provvedendo con semplici toppe, ma da qui ai prossimi tre anni ci saranno veri e propri interventi di stesura di un nuovo asfalto in tutte le strade. Inoltre, ci sarà la costruzione di nuove piste ciclabili che collegheranno le diverse zone della città”.

Abbiamo letto sui giornali che è stato stanziato un finanziamento di un milione di euro per la nostra scuola. A che punto siamo?

“Non è esattamente così. Il Comune ha partecipato ad un bando per ottenere un finanziamento di oltre un milione di euro. Il progetto è stato presentato al Ministero dell’Istruzione, che farà una graduatoria e deciderà se potremo accedere a quei fondi”.

Il Parco del Vallato è spesso sui giornali per gli atti di vandalismo. Cosa sta facendo il Comune per risolvere la situazione e dare una risposta alle numerose lamentele dei residenti?

“Per questi problemi dovrebbe intervenire l’Autorità di Pubblica Sicurezza. Purtroppo ci sono anche ragazzini che si comportano come non dovrebbero. Verranno messe telecamere in vari punti della città, parchi compresi, anche se si rischia di spostare semplicemente il problema da un’altra parte. Per migliorare la situazione, infatti, agiremo anche sulla prevenzione e sull’aiuto a chi ha un disagio”.