Banner
  • Home
  • Cronaca
  • Cerimonia al Palasport con Salvatore Borsellino e Paolo Borrometi, le classi protagoniste con letture e flash mob

Cerimonia al Palasport con Salvatore Borsellino e Paolo Borrometi, le classi protagoniste con letture e flash mob

 

La cerimonia di intitolazione della nostra scuola da Duca Amedeo di Savoia a Paolo Borsellino, uno dei magistrati più importanti d’Italia, è stata preceduta da un lungo lavoro di preparazione da parte degli insegnanti e degli alunni. Praticamente dall’inizio dell’anno scolastico fino al 4 dicembre, quando c’è stato l’incontro al Palasport con Salvatore Borsellino e Paolo Borrometi, il giornalista minacciato e sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia, le varie classi dell’istituto si sono date da fare per la realizzazione dei lavori che sono stati mostrati e alcuni anche consegnati come dono a Salvatore, fratello del magistrato.

La mia classe, la 3C, ha creato un’agenda rossa con degli scritti, disegni e frasi che racchiudono il significato della legalità. Insieme alla 3B, invece, ha preparato un flash mob. I ragazzi e le ragazze delle due classi, svolgendo nella stessa palestra l’attività motoria, si sono esercitati a lungo per realizzare al meglio la loro esibizione. Durante il flash mob ci siamo disposti in più file, per formare coi nostri corpi le varie lettere che costituiscono il cognome Borsellino. Davanti a noi è passato poi uno striscione con su scritte delle frasi e delle citazioni del magistrato. Quando è terminato questo passaggio, ci siamo alzati e abbiamo camminato in avanti fino a posizionarci per dare vita a ogni lettera.

Nel frattempo, in sottofondo, risuonava la canzone di Vasco Rossi “La Verità”. Appena è partito il ritornello, il primo gruppo di ragazzi, che formano la B, si sono stesi sul pavimento e così via per tutte le altre lettere. Tutti indossavano una maglietta bianca e un paio di jeans, tranne le ragazze che formavano le due O, vestite con una maglia rossa e un leggins nero. Le ragazze delle O sono state le uniche a muoversi, sia con una spaccata sia oscillando le braccia mentre erano in posizione. È stato un momento molto importante della cerimonia, molto applaudito e apprezzato. Per gli alunni è stata certamente un’esperienza unica e un’emozione che si porteranno dentro per tanto tempo. Prima e dopo il flash mob ci sono stati altri interventi delle classi, con letture ed esibizioni e la consegna a Salvatore di un’agenda rossa con i lavori e i temi degli studenti che hanno l’onore di avere la propria scuola intitolata a un grande uomo come Paolo Borsellino.